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9 Giugno 2021
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9 Giugno 2021

Mdungeon mette a disposizione del cliente differenti tipi di attrezzature che possono essere utilizzati dagli ospiti.

Al termine di ogni sessione è necessario lasciare in vista gli strumenti utilizzati affinchè possano essere correttamente sanificati dallo staff, con prodotti appositi.

Mdungeon non si assume nessuna responsabilità nell’uso errato delle attrezzature presenti nel dungeon, o per i fini per i quali l’attrezzo è stato costruito.

Ogni modifica o manomissione di meccanismi, sicurezze e ingranaggi verranno addebitati a chi usufruisce del dungeon e ne determinano l’immediato allontanamento senza la restituzione di cio’ che è stato versato per l’uso del dungeon.

Allungacapezzoli – Strumento metallico che viene applicato a capezzoli dotati di piercing a barretta per tenerla a una certa distanza dall’areola e favorire così un allungamento della carne.

Bacchette – Strumento verberatorio per lo più di origine vegetale ma anche in plastica, carbonio, alluminio e altri materiali tecnologici. La bacchetta caudata monta una o più corte lacinie sulla punta.

Ballgag – ‘Bavaglio a pallina’. Pallina in gomma dura che viene posta fra i denti e tenuta in posizione da un laccio chiuso dietro la nuca. Discretamente utile per trattenere le urla del sub e comunque impedire la parola.

Battipanni – Strumento classico nell’iconografia della disciplina domestica, in realtà scarsamente utilizzabile perché impreciso nei colpi.

Bavagli – Nome generico di una serie di strumenti usati per impedire al sub di parlare e per contenerne mugolii e urla.

Bavaglio a O – Non è affatto un bavaglio, ma un semplice anello rigido che viene forzato fra i denti per tenere spalancata la bocca e costringere il sub a ricevervi tutto ciò che si desideri.

Bavaglio a pompa – Strumento la cui parte che penetra in bocca è costituita da una sorta di palloncino di gomma dura, che una volta in posizione può essere gonfiato per garantire il massimo silenzio e aggiungere una sensazione di disagio.

Bavaglio fallico – Strumento che nella parte che penetra in bocca è sagomato come un corto pene, per migliorare la «tenuta ai suoni» e aggiungere un fattore di umiliazione.

Bipolari, accessori – Strumenti per elettrotortura che incorporano entrambi gli elettrodi e hanno pertanto un effetto strettamente localizzato.

Blacksnake – Frusta a flagello singolo lunga circa 160 cm priva di manico rigido.

Bondage – ‘Legatura’. Denominazione generale di tutte le pratiche di costrizione del corpo del sub, eseguite per lo più con corde.

Bondage giapponese – Vedi shibari.

Bracciale di Kali – Stretta fascia metallica che viene posta attorno al pene e chiusa con un lucchetto. Una serie di punte sul lato interno ne impediscono la rimozione e la benché minima attività sessuale non autorizzata da chi detiene la chiave.

Buggy whip – Nome inglese della frusta da calesse (specialmente i modelli più corti).

Bullwhip – Frusta molto lunga e pesante, come quella usata dai domatori da circo. Particolarmente spettacolare ma difficile da usare, è in grado di spezzare con facilità un mattone, ed è pertanto molto pericolosa anche in mani esperte.

Buttplug – ‘Tappaculo’. Cuneo anale dotato di un restringimento prima di una base piatta e larga. Questa forma tiene il b. all’interno del corpo del sub senza che i movimenti naturali lo risucchino completamente, mantenendo così una certa dilatazione dello sfintere.

Candele – Nel Bdsm viene usata per sgocciolare cera calda sul corpo del partner. Diversi tipi di cera hanno diverse temperature di fusione, con effetti che vanno da un lieve calore a un’ustione con segni permanenti.

Cane – ‘Canna’. Bacchetta di legno (specialmente rattan) flessibile, usata per fustigazioni severe.

Cappucci e maschere di vario genere – Accessorio classico del Bdsm e del fetish, dove ha la funzione di cancellare l’identità di chi lo indossa sia come forma di umiliazione, sia per favorire l’abbattimento delle inibizioni in entrambi i partner.

Cavigliera – Strumento analogo alla polsiera ma adatto a essere applicato alle caviglie. Alcuni modelli sono dotati di fasce che passano attorno al piede per meglio sostenere il peso di chi li indossa in caso di sospensione inversa.

Cb-2000 – Al momento di andare in stampa, il miglior strumento di castità maschile secondo le graduatorie dei club di estimatori.

Cera – Vedi candela.

Cinghie (per bondage) – Le cinghie vengono impiegate nel bondage per via della loro praticità e per la superficie maggiore rispetto alla corda su cui distribuiscono la stretta. In particolare, sono molto usate cinghie da imballaggio e cinture a fibbia scorrevole, simili a quelle in dotazione ai militari.

Cintura di castità – Nome generico per un’ampia gamma di strumenti volti a impedire la stimolazione dei genitali, sia maschili sia femminili. Alcuni modelli non assomigliano affatto a una cintura. ( Cb-2000 – Al momento di andare in stampa, il miglior strumento di castità maschile secondo le graduatorie dei club di estimatori.)

Cintura penetrante – Strumento di cuoio simile a un tanga, usato per mantenere in posizione appositi falli con cui sia stato penetrato il sub.

Clamp – ‘Pinzetta’. Strumento a molla o vite usato per comprimere più o meno dolorosamente la pelle del sub, in special modo su capezzoli e genitali. Spesso usato insieme a pesi che aumentano l’effetto della stretta.

Clover clamp – Particolare tipo di pinzetta dotato di un anello al quale appendere pesi. Più aumenta la trazione, più la presa si stringe, limitando così il naturale scivolamento.

Coccodrillo – Tipo di pinzetta o molletta dotata di denti triangolari, che se non rifilati possono tagliare la pelle.

Cock ring – Anello in pelle, gomma o metallo applicato alla base del pene e dei testicoli. Rendendo più difficile il riflusso di sangue, viene usato per rendere più intensa e duratura l’erezione. Modelli particolarmente stretti, o dentati, sono invece usati a scopo di dissuasione dell’erezione.

Code – Butt plug alla cui base è fissata una finta c. di crine di cavallo o in plastica sagomata, per umiliare maggiormente il sub che la indossi.

Collari – Oggetto fortemente simbolico, di cui esistono infiniti modelli. In alcuni rapporti il c. (più o meno dissimulato in una collana) viene saldato in maniera permanente a suggello del rapporto di «appartenenza» del sub. Su Internet un c. virtuale è usato dai sub sotto forma dell’iniziale del nome del Dom posta fra parentesi (es. valeria[A]) per indicare la loro relazione.

Corde – Strumento principe del bondage. Gli appassionati usano corde di diverse lunghezze, materiali e colori per immobilizzare i loro sub.

Corsetti – Un feticcio molto diffuso. Alcuni appassionati dedicano molto tempo a ottenere il girovita più sottile possibile, senza riguardo per la facilità di respirazione o per la mobilità (vedi anche tightlacing).

Croce di S. Andrea – Tipico oggetto di arredamento Bdsm, è una croce a forma di X alla quale può essere assicurato il corpo del sub in maniera che rimanga completamente accessibile.

Cucchiaio di legno – Strumento verberatorio classico e particolarmente severo nella disciplina domestica.

Cyberskin – Vedi Virtual Touch.

Oggetti per Dilatazione – L’apertura forzata (ma graduale) di vagina, ano o uretra, eseguita usando mani, falli, speculum e altri strumenti.

Dildo – Nome anglosassone per indicare i falli artificiali.

Oggettistica per Dog training – ‘Addestramento canino’. Forma di gioco che consiste nel trattare il sub alla stregua di un cane, di cui deve imitare i comportamenti.

Domopak – La pellicola di plastica usata per i cibi. Nel Bdsm viene impiegata per la mummificazione.

Elettrostimolatori – Nei giochi Bdsm l’elettricità viene usata raramente, solo sotto forma di appositi elettrostimolatori (non quelli per uso sportivo) e seguendo numerosi accorgimenti di sicurezza.

Elettrodi a tampone – Accessori unipolari per elettrotortura del tutto analoghi ai riquadri adesivi usati in medicina.

Elettrostimolatori – Apparecchio alimentato a batteria usato per stimolare con impulsi elettrici il sub tramite appositi elettrodi. Simile esteriormente a quelli usati per il fitness, emette tuttavia impulsi di differente intensità e frequenza per garantire la sicurezza del gioco. Corollario: nel Bdsm non si usano gli stimolatori da fitness.

Flogger – Termine inglese che indica genericamente gli strumenti di fustigazione dotati di più lacinie.

Forbici – Nel bondage vengono sempre tenute a portata di mano nell’eventualità che si renda necessario liberare rapidamente il soggetto legato.

Frusta – Strumento composto da un manico rigido e da una lacinia flessibile più o meno lunga.

Frustino – Strumento di fustigazione composto da un manico rigido, un corpo semirigido (fibra di vetro, bambù, ecc.) di circa 1 m di lunghezza e uno slapper.

Gas mask – Termine inglese per indicare le maschere antigas di uso militare, spesso elevate a feticcio dagli appassionati della gomma.

Gatto a nove code – Strumento di fustigazione costituito da un manico rigido da cui partono numerose (non necessariamente nove) lacinie di cuoio, corda o gomma.

Guaina elettrificata – Accessorio per elettrotortura formato da una fascia che avvolge il pene per tutta la sua lunghezza.

Guanti – Uno dei feticci più diffusi. Quelli monouso in lattice vengono invece usati spesso nelle sessioni di fisting, mentre guanti di materiali differenti danno diverse sfumature allo spanking.

Guanto cieco – Sorta di muffola rigida che impedisce a chi la indossa l’uso delle dita.

Guanto singolo – Guaina – solitamente in pelle – che accoglie le braccia del sub riunite dietro la schiena, immobilizzandole ed esponendo il petto.

Guinzagli – Esattamente come quello per i cani, usato con funzione essenzialmente simbolica.

Corde, bambù e anello per Kinbaku – Nome corretto ma scarsamente usato del bondage giapponese.

Lubrificanti – Elemento indispensabile in ogni forma di penetrazione anale, e sempre quando vengono usati oggetti di grandi dimensioni. Nei negozi specializzati e in farmacia si trovano numerosi l. per uso sessuale (a base acquosa anziché oleosa), che hanno la caratteristica di essere facilmente lavabili e soprattutto di non danneggiare la gomma di giocattoli e preservativi.

Manette – Oggetto-simbolo del Bdsm, sono solitamente identiche a quelle usate dalle forze dell’ordine.

Manganello – Oggetto di funzione prettamente simbolica in alcuni scenari polizieschi. Se usato per percuotere causa infatti danni di gran lunga superiori alle sensazioni provocate, mentre come dildo risulta troppo rigido per un impiego sicuro poco più che superficiale.

Maschera – Poiché gli ambienti Bdsm si basano sulla fiducia reciproca, non viene mai usata per nascondere la propria identità. Ha invece funzioni simboliche ed estetiche, mentre alcuni tipi di m. sono specificamente concepiti per spersonalizzare o isolare sensorialmente il sub. Le m. antigas, tipiche di certi contesti fetish, tendono inoltre a provocare uno stato di inebriante iperventilazione.

Mollette – Normali mollette da bucato, che vengono usate a volte al posto di clamp vere e proprie sia per la minore intensità della stretta, sia per la facile reperibilità.

Morsetti – Categoria di strumenti che applicano una pressione regolabile da una vite o da un meccanismo analogo.

Morso – Tipo di bavaglio analogo a quello usato per i cavalli, e soprattutto per le attività di pony play.

Nastro adesivo – In campo Bdsm, viene usato come bavaglio.

Paddle – Strumento verberatorio a forma di paletta rigida o semirigida. Si va da grossi e pesanti oggetti simili a taglieri (forati, per ridurre la resistenza aerodinamica) in legno alle racchette da ping pong, a strumenti in cuoio con o senza anima metallica.

Palette – Vedi paddle.

Palline cinesi – Sfere cave al cui interno si trovano altre palline o gocce di mercurio, libere di dondolare. Nate per uso terapeutico-manipolatorio, esistono anche in versione erotica, da inserire negli orifizi del sub che ne viene così stimolato a ogni movimento.

Palline thailandesi – Serie di sfere di diametro variabile infilate su un sottile cordino. Vengono inserite nell’ano o nella vagina ed estratte tirando il cordino. Variando la velocità dei gesti si ottiene un’ampia gamma di sensazioni.

Pellicola per alimenti – Vedi Domopak.

Pesi – Usati insieme a pinzette o altri giocattoli, aumentano col loro dondolio la stimolazione della parte coinvolta o contribuiscono al suo allungamento più o meno doloroso.

Pinze – Categoria di strumenti che applicano una pressione fissa dipendente da una molla.

Pissing – Denominazione generica per le pratiche basate sull’urina.

Plug – In inglese, ‘tappo’. Oggetto penetrante, spesso di grosse dimensioni, con un restringimento alla base che aiuta a evitarne l’espulsione involontaria.

Polsiere – Bracciale in cuoio o metallo dotato di anelli usati per unire fra loro le p. o legare le braccia del sub con corde o moschettoni.

Pungolo –Asta con un’estremità elettrificata, impiegata nella guida del bestiame. Pur essendo menzionato in diversi racconti Bdsm di fantasia, non viene impiegato nelle sessioni reali per la pericolosa intensità dell’impulso.

Quirt – Frusta da equitazione statunitense lunga circa un metro e composta da un’impugnatura rigida e due o quattro lacinie.

Racchetta da renna – Strumento elettrostatico simile a una piccola racchetta da tennis, nato in origine per dirigere le mandrie di renne con impulsi particolarmente dolorosi.

Righello – Classico strumento verberatorio, i cui bordi rigidi lasciano segni di lunga durata e che tende a spezzarsi in maniera anche pericolosa.

Scarpe – Uno degli oggetti di feticismo con più estimatori, in particolare nei modelli con alti tacchi a spillo o negli stivali.

Schiacciacapezzoli – Vedi clamp.

Sedia di contenzione – Strumento analogo a quelli usati dall’Inquisizione, su cui il sub può essere immobilizzato tramite apposite fasce di cuoio o corde fatte passare attraverso occhielli installati all’uopo.

Corde bambu’ e anello per Shibari – In giapponese: ‘intreccio, intrecciare’. Termine scorretto ma usato comunemente per indicare il bondage in stile orientale, definito più propriamente kinbaku e caratterizzato da configurazioni precise e ritualistiche di corde e nodi. Lo s. usa per lo più corde molto ruvide e spesso impone caratteristiche posizioni asimmetriche, nate originariamente come punizione umiliante dei criminali.

Slapper – Strumento da spanking simile a un paddle la cui parte terminale è formata da uno o due fogli in cuoio, che al momento dell’impatto sbattono l’uno con l’altro sottolineando il rumore («Slap!») del colpo.

Spanking – Termine inglese per indicare la sculacciata.

Spazzola – Le normali spazzole per capelli sono un classico strumento da spanking, per via delle differenti sensazioni provocate dal dorso e dalle setole. Quelle più rigide (es. arricciacapelli) vengono inoltre usate come strumenti di tortura per pungere e graffiare la pelle.

Spazzolino da denti – Pratico strumento per abrasioni, specie se elettrico.

Speculum – Strumento medico usato per la dilatazione della vagina e dell’ano. Ne esistono in acciaio chirurgico, in plastica monouso e di varie dimensioni. Nei contesti Bdsm può capitare di vedere usare quelli propriamente per uso veterinario, che raggiungono maggiori aperture.

Spencer – Tipo particolare di paddle forato, per impedire che l’attrito con l’aria rallenti i colpi.

Strap-on – Cintura dotata di fallo esterno, usata dalle donne per penetrare i sub con gesti maschili. Ne esistono innumerevoli modelli, fra cui quello con falli intercambiabili e quello con ulteriori falli interni per una maggiore stimolazione.

Tiracapezzoli – Vedi clamp e allungacapezzoli.

Torchio – Grande strumento di tortura composto da due elementi che si stringono tramite viti, schiacciando la parte del corpo che vi si trova in mezzo. I t. più diffusi sono quelli mammillari (per i seni) e testicolari, composti da sbarre o assicelle, anche dentate.

Tunnelspiel – Termine usato nei paesi di lingua tedesca per indicare una sessione di nonconsensualità consensuale, in cui i partner si accordano per ignorare l’uso della safeword.

Twitch – Torchio testicolare di forma quadrata. Si tratta originariamente di uno strumento veterinario usato per stringere il labbro inferiore dei cavalli e distrarli durante visite o cure.

Uniformi e Abbigliamento – Tipico feticcio, legato alla connotazione di potere che rappresenta.

Vibratori – Oggetto, solitamente di forma fallica, che contiene un piccolo motore che lo fa vibrare per aumentare lo stimolo sessuale della penetrazione. Ci sono anche vibratori di altre forme sia interni che esterni, sia femminili che maschili.

Zapper – Termine gergale per indicare le racchette elettrificate vendute come strumenti antizanzare, che possono essere usate (con cautela) anche in scenari di tortura.

( cit: Ayzad )

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